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"Come agili allora
uomo e donna godevano sensa anzia ne menzogna”
I nudi di roberta
colgono il senso più profondo della parola di
Baudelaire;abbandono fisico e passionalità sono segni distintivi
di figure immerse in un habitat liquido che evapora lentamente,
offrendo all’osservatore atmosfere nebulose e impalpabili. Corpi che sembrano
tentare il distacco dalla sfera liquida per proiettarsi in una
dimensione nuova nella quale la fisicità, libera da barriere di
veli e falsi pudori ,trasmette messaggi di particolare erotismo
e sensualità. Negli sguardi si
percepiscono ricordi dolorosi, ansie da esorcizzare e
disintegrare per mezzo del rilassante gioco dell’amore. Da idea malsana a
genesi di un tormento,il mondo liquido di Roberta approda con
SENSOad una prima tenue stabilità. Cristiana,Giorgia,Eleonora sono il punto di arrivo,passaggio e
partenza di una ricerca si introspettiva ,ma focalizzata sul
ciclo dell’esistenza nel suo naturale dispiegarsi dai fremiti
giovanili ai solchi profondi incisi dal tempo sull’epidermide. Un ciclo dove lo
sguardo di Cristiana perso nel vuoto, quasi a voler
stigmatizzare le odierne insicurezze giovanili,diviene ‘visione
ferma’bilancio esistenziale negli occhi di Eleonora,di colei che
in modo distaccato ‘quasi ironico,ha raggiunto la consapevolezza
del ‘mestiere di vivere’.
Maria Laura Perilli
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